Risposta al comunicato dell'Amministrazione pubblicato sull'intranet regionale

IL GIOCO DELLE TRE CARTE

Corre l’obbligo per questa O.S. replicare e precisare in merito all’informativa pubblicata sulla bacheca intranet in data 3 agosto u.s. a firma del Direttore Bacci e del Dirigente Cibin.

Con tale informativa l’Amministrazione tende a valorizzare unicamente il lavoro svolto dalla parte pubblica ed a “bollare” come irresponsabile e nocivo per i lavoratori l’atteggiamento nostro e delle OO.SS. tutte, ree di non voler sottoscrivere l’ipotesi di accordo per l’erogazione dell’indennità di risultato alle cat. D relativa all’annualità 2014, con un ulteriore taglio salariale del 5% rispetto al 2013 (con assegnazione del minimo previsto contrattualmente), che comporterebbe tra l’altro la perdita del saldo della produttività 2013 per le categorie A, B e C.

RIMETTIAMO TALI ACCUSE AL MITTENTE. La nostra Organizzazione ha sempre dimostrato senso di responsabilità, a differenza dell’Amministrazione che ad ogni passaggio nelle relazioni sindacali tende a nascondere e mescolare le carte in tavola !

A tutt’oggi infatti persiste la scorrettezza amministrativa e nelle relazioni sindacali che vuol costringerci al ruolo di sostenitori di una politica di gestione del personale in cui i sacrifici vengono addossati sempre ed unicamente ai lavoratori dipendenti senza infierire abbastanza nei confronti dei portatori di privilegi reali, più o meno leciti come dimostrano le cronache d’attualità.

Entrando nel merito:

·      con Determinazione G01751 in data 24/02/2015 il direttore del personale approva l’ipotesi di costituzione del fondo per l’anno 2014 (!?): ad oggi, senza alcuna contrattazione sulla sua ripartizione globale, i lavoratori ed i loro rappresentanti sindacali non conoscono quanto di tale fondo è stato speso, come nel dettaglio è stato speso e di conseguenza quanto ancora risulta economicamente disponibile;

·      non è previsto da alcuna normativa che la piattaforma che approvi i criteri per la definizione delle percentuali e la successiva erogazione delle indennità debba essere “… congiuntamente contenuta in un unico atto negoziale …”;

·      è già accaduto che questa amministrazione abbia assunto iniziative unilaterali in materia di trattamento economico accessorio e nulla vieta alla stessa di erogare unilateralmente, dopo un mese dall’apertura della trattativa (anche in acconto come da noi richiesto più volte), l’indennità minima contrattuale;

·      ricordiamo che l’importo di € 1.282.063, da noi definito come un “contributo di solidarietà”, è stato sottratto ad altri lavoratori della Regione Lazio e che la CGIL oltre ad aver promosso e sostenuto l'approvazione della norma, con senso di responsabilità (insieme a CISL e UIL) ha sottoscritto gli accordi sindacali che ne hanno consentito l’utilizzazione.

·      nella sopra citata ipotesi di costituzione del fondo per l’anno 2014 risultano pari a “0” le risorse derivanti dai piani triennali di razionalizzazione della spesa, “… da adottare entro il 31 marzo di ogni anno …” (così come prevede la norma!). Conosciamo informalmente l’importo di “circa 900.000 euro” (si poteva sicuramente far meglio), senza alcuna delucidazione ed informativa certificata sul reperimento degli stessi ne sulla programmazione (triennale) che “sostenga” i salari ed il potere d’acquisto dei lavoratori nelle annualità successive;

·      è prova oggettiva di quanto affermiamo ciò che la parte pubblica ci sottopone nell’ipotesi di accordo ri-presentataci al tavolo del 30 luglio u.s. dove l’Amministrazione ci chiede di sottoscrivere che “l’erogazione di tali emolumenti è, in ogni caso, subordinata all’effettiva disponibilità delle necessarie risorse finanziarie che potranno essere acquisite al Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività” unicamente all’esito delle procedure di quantificazione e certificazione, da parte del “Collegio dei revisori dei conti …”; altro che disponibilità a pagare quanto dovuto (nei minimi contrattuali) con “… la sottoscrizione del predetto accordo già nelle trattative dei giorni 29 gennaio 2015, 2 febbraio 2015 e 24 febbraio 2015…”. MENTONO SPUDORATAMENTE SAPENDO DI MENTIRE !

Continueremo ad esser pronti a fare la nostra parte con senso di responsabilità unicamente a condizione che:

  • si dia trasparente attuazione ai Piani di razionalizzazione (che possono destinare anche il 100% delle economie al fondo) operando incisivamente, come prevede l’art. 16 del D.L. n. 98/2011, in materia di “razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di riordino e ristrutturazione amministrativa, di semplificazione e digitalizzazione, di riduzione dei costi della politica e di funzionamento, ivi compresi gli appalti di servizio, gli affidamenti alle partecipate e il ricorso alle consulenze attraverso persone giuridiche…” attraverso, a titolo esemplificativo:
  1. contenimento della gestione dei servizi pubblici attraverso società “partecipate”, razionalizzazione dei consigli d’amministrazione e dei relativi costi ed immediata equiparazione delle retribuzioni dei dipendenti delle stesse a quelle dei dipendenti regionali e abrogazione dei cosiddetti super-minimi;
  2. azzeramento progressivo dei fitti erogati a privati (nel 2014 pari ad € 16.719.780,04) con valorizzazione utilizzazione del patrimonio immobiliare pubblico di proprietà regionale;
  3. la valorizzazione del personale interno con proporzionale riduzione di consulenze ed incarichi esternalizzati.
  4. oltre, ovviamente, alla riduzione dei costi della politica !
  • Attivazione di corrette relazioni sindacali, ad iniziare dall’immediata apertura della contrattazione per la ripartizione delle risorse ancora disponibili relative al fondo 2014 e 2015, ed al rinnovo del CCDI (come da informativa inviata alle OO.SS. in data 5 agosto 2015 di seguito riportata);

 

NEL MESE DI SETTEMBRE, SE NON EMERGERANNO ELEMENTI DI NOVITÀ, DAREMO MANDATO AI NOSTRI LEGALI DI ATTIVARE LE PROCEDURE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE SOMME DOVUTE AI LAVORATORI AI SENSI DEL CCNL, PROMUOVENDO ALTRESI’ AZIONI DI LOTTA DEL PERSONALE REGIONALE A DIFESA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DEL SALARIO.

 

Materiale informativo

 

Disdetta CCDI ed avvio contrattazione per il rinnovo dello stesso http://www.cgilfprl.it/joomla/images/pdf/93.pdf

DGR 406 linee di indirizzo per rinnovo CCDI http://www.cgilfprl.it/joomla/images/pdf/94.pdf

Nota FP CGIL sulla Posizione Dirigenziale di Studio e Ricerca http://www.cgilfprl.it/joomla/images/pdf/92.pdf